martedì 11 settembre 2012

Una insolita caccia fotografica "con diapositive 24x36"


Anni fa, ai tempi della fotografia tradizionale, mi ero recato con mia moglie nel Parco Nazionale del Gran Paradiso per eseguire dei servizi fotografici.

Un pomeriggio partimmo da Eaux Rousses in Valsavarenche, con meta il vallone di Levionaz. Scopo dell’escursione era cercare di fotografare gli stambecchi a distanza ravvicinata, quando scendevano dai pendii in quota nel tardo pomeriggio.
 
Salendo per il comodo sentiero, complici il peso dell’attrezzatura e la giornata tersa, ci fermammo spesso per fotografare le innumerevoli sfumature del paesaggio della Valsavarenche e senza che  me ne rendessi conto, i 10 rulli da 36 pose che improvvidamente mi ero portato, diminuivano molto velocemente.

Giungemmo ai casolari di Levionaz dove iniziava il vallone, secondo le “dritte” dei guardaparco avremmo trovato gli stambecchi, obiettivo della nostra “caccia”.

"Il vallone di Levionaz"

Dopo 3 ore dalla partenza, (comprese le soste per fotografare), raggiungemmo il punto dove si aggiravano gli stambecchi che, con nostra grande sorpresa, si lasciavano avvicinare senza timore.

"In avvicinamento agli stambecchi"

lunedì 14 maggio 2012

Reflecta MF5000 scanner medio formato test approfondito completo

Ho pensato di riassumere in un unico articolo i tre test che ho effettuato con lo scanner Reflecta MF5000, che lascio comunque sul blog, buona lettura.

Ho testato lo scanner per il  medio formato  Reflecta MF 5000, (il vero produttore è Pacific Image che lo commercializza con il nome di Prime film 120)

Premetto che sono un professionista, nel mio studio i miei collaboratori ed io impieghiamo quotidianamente diversi scanner, fra cui Nikon 5000 ED, Nikon 9000 ED, Hasselblad Flextight X1.

Ho acquistato il Reflecta MF5000, per vedere se aveva le potenzialità  per sostituire nei lavori di minore pretesa il Nikon 9000 ED che cerco di usare solo dove è strettamente necessario, vista la crescente difficoltà per effettuare eventuali riparazioni.
Tra l’altro Nikon ha dichiarato che l’assistenza su questi prodotti cesserà nel 2015, poi in caso di guasto… si butteranno via!

domenica 13 maggio 2012

Reflecta MF5000 scanner medio formato Test 3°parte


Come annunciato nel precedente articolo, mi sono rimesso al lavoro per rifare il test con il Reflecta MF5000 dopo aver aggiornato il firmware alla ultima versione disponibile la 1.11.
Ho effettuato le nuove scansioni utilizzando gli stessi originali della prova precedente e come software Vuescan v.9.0.93

Con il nuovo firmware lo scanner è cambiato nel suo funzionamento, la stessa fase di accensione e setup iniziale sono stati modificati, (fa dei “rumori diversi”).

Ho iniziato rifacendo da zero una accurata calibrazione con il target IT8 e ho salvato i profili e configurazione, poi ho eseguito la scansione del telaio vuoto per controllare che l’illuminazione fosse perfettamente uniforme su tutta l’area di scansione. Come potete notare è tutto ok.




Sono quindi passato alla esecuzione delle scansioni utilizzando gli stessi parametri del test precedente, vediamo insieme i risultati.


sabato 5 maggio 2012

Reflecta MF5000 scanner medio formato Test 2°parte

Nel precedente articolo avevo descritto i pregi e i difetti dello scanner, ora pubblico le scansioni con delle note esplicative relative a ogni paragrafo.


Scanner impiegato per il test: Reflecta MF5000 firmware 1.05, con software CyberView X 5.07 e Vuescan  v.9.0.69

Scansione di Diapositive 6x6 con Cyberview X v.5.07



Le scansioni presentano una generale dominante rossastra, più evidente nell'incarnato.
Le alte luci e le ombre sono prive di dettagli, notare l'impastamento dell'immagine (evidentissimo nell'erba del prato)

giovedì 29 dicembre 2011

Reflecta MF5000 scanner per medio formato, test approfondito

Mi è arrivato da un paio di settimane il nuovo scanner per il  medio formato  Reflecta MF 5000, (il vero produttore è Pacific Image che lo commercializza con il nome di Prime film 120)
Premetto che sono un professionista, nel mio studio i miei collaboratori ed io impieghiamo quotidianamente diversi scanner, fra cui Nikon 5000 ED, Nikon 9000 ED, Hasselblad Flextight X1.

Ho acquistato il Reflecta MF5000, per vedere se aveva le potenzialità  per sostituire nei lavori di minore pretesa il Nikon 9000 ED che cerco di usare solo dove è strettamente necessario, vista la crescente difficoltà per effettuare eventuali riparazioni.
Tra l’altro Nikon ha dichiarato che l’assistenza su questi prodotti cesserà nel 2015, poi in caso di guasto… si butteranno via!

A parte il basso prezzo, la caratteristica chi ha attirato dell’MF5000 è la velocità di scansione, mi sembra che sia il più veloce scanner per medio formato esistente sul mercato, scansiona una diapositiva 6x6 a 1600 dpi 24 bit colore (file da 32 mb) in appena 1 minuto e 20 secondi.
Altra caratteristica interessante è la possibilità di inserire pellicole fino al formato 6x12cm.

La risoluzione ottica dichiarata dal produttore è di 3.200 dpi con un valore Dmax di 3.6
Ho eseguito il test con il target USAF 1951 per verificare l’effettiva risoluzione ottica.
Nella scansione a 3200dpi si possono appena percepire le linee orizzontali del punto 6.1 e 5.6 del target, la risoluzione effettiva media risulta circa 3050 dpi, che corrisponde al 95% della risoluzione dichiarata, una ottima performance.

Passo a descrivere velocemente lo scanner: esteticamente è abbastanza imponente, le plastiche con cui è costruito sono di buona qualità, l’alimentatore elettrico è esterno e la connessione è solo usb.
Funziona sia su Pc che su Mac.
I telai per il montaggio delle pellicole da scansionare sono di discreta fattura, unico serio problema è il telaio per le pellicole 120, concettualmente ben progettato, (molto simile a quello del Nikon!), ma costruito con plastiche troppo fragili, infatti dopo poche ore di uso (con tutte le cautele), si sono spezzate due delle quattro linguette che permettono di sollevare i profili in plastica che bloccano il film.
Ho contattato direttamente Reflecta in Germania facendo presente il problema e inviando una foto del pezzo.
Dopo due giorni mi è arrivato in garanzia un nuovo telaio.
Come serietà e velocità sono stati davvero ineccepibili.

giovedì 15 dicembre 2011

La scansione delle diapositive

Tutto il processo di scansione descritto nelle sezioni dedicate del mio sito aziendale, può essere "fatto in casa", soluzione che consente risparmio economico, soddisfazione personale ed inoltre una gratificante occupazione del tempo libero.
Vi sono però degli importanti fattori da valutare che cercherò di esporre nel modo più realistico possibile, per fornire un'informazione utile a tutti.

Dando per scontato che siate già dotati di un computer performante (mac o pc poco importa), un accorgimento dal quale non è possibile prescindere è la presenza nel computer di due dischi fissi - da almeno 1 Tb. cadauno - collegati in "Raid 1".
Un alternativa molto valida al montaggio dei due dischi aggiuntivi all’interno del computer, può essere l’acquisto di un raid esterno, che viene connesso al computer mediante le porte e-sata o usb.

Il sistema raid consente di salvare simultaneamente sui due o più dischi i dati, a garanzia di una maggiore sicurezza. E’ bene ricordare che gli hard disk si danneggiano più di quanto si immagini...con le conseguenze che tutti conosciamo.

Il passo successivo è la scelta dello scanner, ma come individuare lo scanner adatto? Bisogna innanzitutto valutare se l’archivio fotografico è costituito da sole stampe fotografiche o anche da diapositive, negative a colori e negative in bianco e nero, (principalmente si tratterà del classico formato 24x36mm.).

Sul mercato vi sono principalmente tre tipologie di scanner (tralasciando i multifunzione da ufficio e gli scanner hi-end dai costi proibitivi per un utilizzo amatoriale)